Allevare un Boa Costrictor: la guida completa
Il Boa constrictor (nella maggior parte dei casi in commercio come Boa imperator) è uno dei serpenti più diffusi in cattività. È robusto, adattabile e spesso docile, ma non è un animale “semplice”: cresce molto, vive a lungo e richiede una gestione corretta fin dal primo giorno.
In questa guida trovi una panoramica completa su terrario, temperature e umidità, alimentazione, muta, maneggio e segnali di allarme, con un approccio pratico e orientato al benessere dell’animale.
Il boa è adatto a tutti?
Non proprio. Il boa non è un serpente difficile, ma è impegnativo per:
- dimensioni adulte importanti
- forza muscolare
- necessità di terrari grandi e sicuri
- gestione dell’alimentazione nel lungo periodo
È adatto a chi ha spazio, costanza e una gestione responsabile.
Differenza tra Boa constrictor e Boa imperator
Nel commercio europeo, la maggior parte dei “Boa constrictor” è in realtà Boa imperator. Le differenze pratiche nell’allevamento sono minime, ma spesso cambiano:
- taglia adulta
- robustezza
- locality (Colombia, Centro America, ecc.)
Prima dell’acquisto è utile conoscere sesso, provenienza e dimensioni dei genitori.
Dimensioni del boa e del terrario
Dimensioni reali del Boa (in cattività)
Le dimensioni variano molto in base a sesso, locality e genetica, ma questi sono valori realistici:
Boa baby (0–12 mesi)
- lunghezza: 40–80 cm
- peso: 80–300 g
Boa subadulto (1–3 anni)
- lunghezza: 100–180 cm
- peso: 1–4 kg
Boa adulto
- maschi: lunghezza media 160–220 cm (più snelli)
- femmine: lunghezza media 200–280 cm (molto più robuste)
- esemplari grandi possono superare i 10–12 kg
Le femmine non sono solo più lunghe: sono spesso molto più potenti.
Dimensioni corrette del terrario per il Boa
Il terrario deve permettere al boa di muoversi, termoregolarsi e sentirsi al sicuro. Ecco le dimensioni minime:
Terrario per Boa baby
- 60 × 40 × 40 cm
- oppure 80 × 40 × 40 cm
Meglio non esagerare con lo spazio, ma inserire molti rifugi per ridurre lo stress.
Terrario per Boa subadulto
- 100 × 50 × 50 cm
- oppure 120 × 50 × 50 cm
Terrario per Boa adulto
- maschio adulto: minimo 150 × 60 × 60 cm (ideale 180 × 60 × 60 cm)
- femmina adulta: minimo 180 × 70 × 70 cm (ideale 200 × 80 × 80 cm)
Terrari più piccoli limitano movimento, termoregolazione e benessere.
Altezza: serve davvero?
Il Boa non è arboreo, ma sfrutta volentieri rami bassi e appigli. Un po’ di altezza è utile, ma non deve sostituire lo spazio orizzontale.
Regola pratica facile da ricordare
- lunghezza terrario ≥ 2/3 della lunghezza del serpente
- profondità sufficiente a girarsi comodamente
- altezza utile, ma senza sacrificare la base
Il terrario per il boa
Allestimento interno
Un terrario corretto deve includere:
- 2 rifugi chiusi (zona calda e zona fresca)
- una ciotola d’acqua pesante e stabile
- rami o appigli robusti
- elementi di copertura visiva (sughero, piante finte)
Un boa senza rifugi è un boa costantemente in allerta.
Sicurezza
Il boa è un eccellente “evasore”. È fondamentale:
- usare chiusure sicure
- evitare fessure o passaggi per cavi non protetti
- fissare bene griglie e pannelli
Le fughe con un boa non sono mai da sottovalutare.
Temperatura: il parametro più importante
Il boa ha bisogno di un gradiente termico, non di una temperatura uniforme.
Valori di riferimento:
- zona calda: 30–32°C
- zona fresca: 24–26°C
- notte: leggero calo 22–24°C
Il termostato non è opzionale: è obbligatorio.
Umidità e muta
Umidità media consigliata: 60–70%
Durante la muta può essere leggermente aumentata, senza creare ristagni.
Segnali di problemi:
- muta a pezzi
- occhiali oculari trattenuti
- pelle secca o screpolata
Umidità alta senza ventilazione aumenta il rischio di problemi respiratori.
Substrato: cosa usare
Il substrato deve essere sicuro, facile da gestire e non polveroso. Opzioni comuni:
- fibra di cocco
- miscele secche per rettili
- carta assorbente (per baby, quarantena o soggetti problematici)
L’estetica viene dopo la funzionalità.
Alimentazione del boa
Tipo di preda
- solo decongelato
- preda proporzionata alla taglia
Prede troppo grandi aumentano rischio di digestione lenta, rigurgiti e obesità.
Frequenza indicativa
- baby: ogni 7–10 giorni
- subadulto: ogni 10–14 giorni
- adulto: ogni 14–30 giorni
Dopo il pasto
- niente maneggio per 48–72 ore
- temperatura stabile
- ambiente tranquillo
Maneggio del boa
Regole base:
- movimenti calmi
- sostenere sempre tutto il corpo
- sessioni brevi
- mai maneggiare dopo il pasto o in muta
Esemplari grandi: meglio essere in due.
Quando preoccuparsi
Rivolgiti a un veterinario esperto in animali esotici se noti:
- respiro rumoroso o muco
- rifiuto del cibo prolungato
- dimagrimento evidente
- acari
- ustioni da calore
- rigurgiti frequenti
Errori comuni nell’allevamento del boa
- terrario troppo piccolo
- assenza di termostato
- sovralimentazione
- umidità alta senza ventilazione
- maneggio eccessivo
- sottovalutare la taglia adulta
In sintesi
L’allevamento del boa richiede:
- spazio adeguato
- controllo preciso di temperatura e umidità
- alimentazione equilibrata
- gestione responsabile
Un boa allevato correttamente è calmo, longevo e spettacolare.



