Allevare una tarantola può sembrare complicato o persino spaventoso, ma in realtà è uno degli allevamenti più semplici e affascinanti nel mondo degli invertebrati. Le tarantole richiedono poche cure quotidiane, non fanno rumore e permettono di osservare comportamenti unici come la muta e la costruzione del rifugio.
In questa guida completa vedremo come allevare correttamente una tarantola, dall’allestimento del terrario all’alimentazione, fino agli errori da evitare.
La tarantola è un animale adatto ai principianti?
Sì, molte specie sono perfette per chi inizia, soprattutto quelle:
- terrestri
- di indole tranquilla
- poco veloci
- con esigenze ambientali semplici
Non tutte le tarantole sono uguali: la scelta della specie è il primo passo fondamentale.
Tarantole terrestri, arboricole e fossorie: le differenze
Prima di allestire il terrario è importante capire che tipo di tarantola stai allevando.
Tarantole terrestri
- vivono a terra
- scavano poco o nulla
- richiedono più spazio orizzontale
Sono spesso le più adatte ai principianti.
Tarantole arboricole
- vivono su rami e pareti
- sono più rapide
- richiedono terrari verticali
Molto spettacolari, ma meno adatte ai neofiti.
Tarantole fossorie
- scavano tane profonde
- passano molto tempo nascoste
- necessitano di substrato abbondante
Affascinanti, ma spesso meno “visibili”.
Il terrario per la tarantola
Dimensioni corrette
Contrariamente a quanto si pensa, le tarantole non hanno bisogno di terrari grandi. In generale, per molte specie:
- lunghezza: circa 2–3 volte il body length della tarantola
- altezza: moderata (soprattutto per specie terrestri)
Un terrario troppo grande può stressare l’animale e rendere più difficile controllare i parametri.
Substrato
Il substrato deve garantire stabilità, eventuale scavo e un buon controllo dell’umidità. Materiali comuni:
- fibra di cocco
- torba
- miscele specifiche per invertebrati come Dr.Raptor Spider Substrate
Indicativamente, lo spessore va adattato alla specie:
- terrestri: medio
- fossorie: abbondante
Rifugi
Ogni tarantola deve avere un rifugio, ad esempio:
- corteccia
- mezzo vaso
- tana artificiale
Una tarantola senza rifugio è una tarantola stressata.
Temperatura e umidità
La maggior parte delle tarantole allevate in cattività vive bene a:
- 20–26°C
- umidità variabile in base alla specie
Regole generali:
- meglio leggermente più secco che troppo umido
- evitare ristagni d’acqua
- ventilazione sempre presente
L’umidità eccessiva è una delle principali cause di problemi e mortalità.
Alimentazione della tarantola
Le tarantole sono predatori opportunisti. Le prede più usate sono:
- grilli
- blatte
- locuste (per esemplari grandi)
Frequenza indicativa:
- giovani: 1–2 volte a settimana
- adulte: ogni 7–14 giorni
Meglio poco cibo che troppo.
L’acqua: serve davvero?
Sì. Una piccola ciotolina d’acqua è sempre consigliata. Per esemplari molto piccoli può bastare un tappino poco profondo.
Anche se raramente le vedi bere, l’acqua è fondamentale.
La muta: momento delicato
La muta è uno dei momenti più importanti nella vita della tarantola.
Segnali pre-muta:
- smette di mangiare
- diventa più scura
- si muove meno
Durante la muta:
- non disturbare
- non offrire cibo
Dopo la muta:
- attendere diversi giorni prima di alimentare
Mangiare troppo presto può essere pericoloso.
Si può maneggiare una tarantola?
In generale, no. Le tarantole sono animali da osservazione, non da manipolazione. I principali motivi sono:
- rischio di caduta
- stress elevato
- setole urticanti (in molte specie)
Errori comuni da evitare
- terrario troppo grande
- umidità eccessiva
- maneggiare l’animale
- alimentare troppo spesso
- disturbare durante la muta
La tarantola è pericolosa?
Per l’uomo, nella stragrande maggioranza dei casi no: il morso è raro e il veleno è spesso paragonabile a una puntura di insetto. Le setole urticanti possono invece causare irritazione in alcune specie.
Con rispetto e buon senso, il rischio è minimo.
In sintesi
Allevare una tarantola significa:
- allestire un terrario semplice ma corretto
- rispettare i suoi tempi
- intervenire poco
- osservare molto
Una tarantola allevata correttamente è robusta, longeva e affascinante.



